Sì,ma
solo di notte. Lo ha rivelato
una simulazione al computer delle possibili precipitazioni sul suolo
marziano realizzata da Aymeric Spiga,esperto di dinamiche delle
atmosfere planetarie della Sorbona di Parigi. Lo studio ha analizzato
il comportamento delle nubi di particelle d'acqua che si condensano
nella tenue atmosfera del Pianeta Rosso quando l'umidità relativa
raggiunge il punto di saturazione. Si è scoperto che nella gelida
notte marziana il raffreddamento delle particelle può creare
condizioni instabili all'interno della nube,innescando lo sviluppo di
pennacchi di neve e di tempeste di vento. Queste turbolenze notturne
hanno l'effetto non solo di depositare la neve sul suolo ma anche di
rimescolare l'intera atmosfera marziana.
Deformazione è un termine generico che comprende la formazione di pieghe , di faglie , di strutture associate a forze di taglio e la manifestazione di altri effetti di compressione e distensione , prodotti nelle rocce dalle forze in atto nella Tettonica delle placche . I vari tipi di deformazione che possiamo vedere sulla superficie della Terra sono principalmente causati dai movimenti orizzontali relativi delle placche litosferiche l'una rispetto all'altra. Per questa ragione le forze che deformano le rocce lungo i margini delle placche hanno principalmente direzione orizzontale e i loro effetti dipendono dalla direzione del movimento relativo tra le placche che interagiscono. Si distinguono in 3 tipi : . Forze di distensione : fanno allungare e assottigliare le formazioni rocciose fino a romperle e a far separare le due parti; prevalgono lungo i margini divergenti , dove le placche si allontanano l'una dall'altra. . Forze di compressione : comprimon...

Commenti
Posta un commento