La tubercolosi (TBC) è una malattia infettiva e contagiosa causata da vari ceppi di micobatteri,soprattutto dal Mycobacterium tubercolosis,chiamato anche Bacillo di Koch. Considerata da sempre una malattia grave e invalidante e alla lunga anche mortale se non è tempestivamente diagnosticata e curata,oggi è diventata facilmente diagnosticabile e curabile ; solitamente attacca i polmoni (e parliamo di tubercolosi polmonare ),ma può attaccare anche altre parti del corpo (e parliamo di tubercolosi extrapolmonare ). Si trasmette per via aerea attraverso goccioline di saliva emesse con la tosse secca. La maggior parte delle infezioni che colpiscono l'uomo risultano essere asintomatiche,cioè presentano un'infezione latente. In questo caso i suoi sintomi sono : tosse cronica con espettorato striato di sangue,febbre non elevata,sudorazione notturna,e perdita di peso. La diagnosi è basata sull'esame radiologico (con radiografia al torace), un test cutaneo alla tubercolina,esami del sangue e coltura microbiologica dei fluidi corporei. Il trattamento per l'infezione è difficile e richiede l'assunzione di antibiotici multipli per lungo tempo. La resistenza agli antibiotici è però,un problema crescente nell'affrontare le infezioni. Perciò la prevenzione è basata su programmi di screening e vaccinazione con il bacillo di Calmette- Guèrin. Nel 2007 vi sono stati circa 13.7 milioni di casi cronici attivi e nel 2010 circa 8.8 milioni di nuovi casi e 1.45 milioni di decessi,soprattutto nei paesi in via di sviluppo. Il numero di casi è,però,in calo dal 2006. Inoltre le popolazioni in via di sviluppo sono più vulnerabili a contrarre l'infezione perché hanno già un sistema immunitario indebolito e compromesso dagli alti tassi di positività all'AIDS. Ma la tubercolosi è stata presente già da tempi molto antichi. La prima scoperta fatta del Mycobacterium tubercolosis è stata nei resti di un bisonte morto e risalente a 18.000 anni fa. Tuttavia,se l'infezione abbia avuto origine dal bestiame trasmettendosi poi agli uomini,non è ancora chiaro. Resti scheletrici di uomini preistorici hanno dimostrato che avevano contratto la malattia già nel 4.000 a. C,e tracce di decadimento infettivo causato dalla tubercolosi sono state ritrovate nella spina dorsale di mummie risalenti al 3.000-2.400 a. C. “Phthisis” era il termine greco che usavano per indicare la tubercolosi,dal quale è derivato poi il nome “tisi”; attorno al 460 a. C,Ippocrate identificò la tisi come l'infezione più diffusa a quei tempi,con febbre ed emottisi letali. Lo studio della tubercolosi iniziò con il “Canone della medicina” scritto da Avicenna nel X secolo,fu il primo medico ad identificare la tubercolosi polmonare come malattia infettiva,nonostante fosse già stabilito dal dottor Richard Morton nel 1689 che la forma polmonare era associata con dei tubercoli,e a causa della varietà dei suoi sintomi,non fu possibile identificarla come una singola malattia fino al 1820,e non venne chiamata tubercolosi fino al 1839. Il 24 marzo 1882 Robert Kock scoprì e identificò il batterio,il Mycobacterium tubercolosis ; nel 1905 ricevette il Premio Nobel per la medicina e per la scoperta. Kock non credeva però che la tubercolosi bovina e umana fossero simili e,questo ritardò il riconoscimento del latte infetto come fonte infettiva e più tardi,questa fonte fu eliminata dalla pastorizzazione. Kock annunciò un estratto di glicerina del batterio come “rimedio” all'infezione nel 1890,chiamandolo tubercolina ; non era efficace,ma fu adottato in seguito come test per la tubercolosi pre-sintomatica. Il primo vero successo nell'immunizzazione contro l'infezione venne sviluppato da un ceppo attivato di tubercolosi bovina da Albert Calmette e Camille Guèrin ottenuto da una serie di passaggi in terreno di coltura durato molti anni partendo dal 1908. Il Mycobacterium tubercolosis (MTB),è un batterio aerobiotico che si divide ogni 16-20 ore,a una velocità molto lenta. Se un infezione tubercolare diventa attiva coinvolge i polmoni (in circa il 90% dei casi). I sintomi sono : dolore al petto e tosse prolungata con produzione di espettorato. Circa il 25% dei casi può non presentare sintomi. I pazienti infetti possono tossire sangue ( emottisi ) in piccole quantità,in casi rari l'infezione può erodere l'arteria polmonare con conseguente emorragia massiva ( aneurisma di Rasmussen ). La trasmissione può presentarsi almeno dopo 21 giorni o 3-4 settimane. Inoltre,la tubercolosi può essere trasmessa anche dal bere latte bovino se il bestiame è infetto dall'agente responsabile,il Mycobacterium bovis.

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