Passa ai contenuti principali

Terremoto a Firenze


 Terremoto a Firenze,il sismologo Meletti :”Le scosse potrebbero durare ancora per settimane”.


Non si ferma lo sciame sismico che,negli ultimi giorni,sta interessando la provincia di Firenze. Già da ieri sera,12/5/2022,Giovedì,alle ore 23:12 PM, una scossa di magnitudo 3.7 ha fatto tremare la terra ad una profondità di 8 km con epicentro nelle zone collinari di Greve in Chianti e Impruneta. Stamattina,

Venerdì,13/5/2022,alle ore 5:51 AM ci sono stati ancora momenti di paura nella zona di Greve in Chianti per un nuovo episodio sismico di magnitudo 3.3. Segnalazioni si scosse avvertite anche a San Casciano Val di Pesa. Il terremoto avvertito a una profondità di 9 km,è stato localizzato dalla Sala Sismica dell'INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) di Roma. La scossa è stata percepita distintamente dalla popolazione anche fuori dalla provincia fiorentina,nel pistoiese e nel Mugello. La sequenza di scosse ha riacceso i riflettori sul rischio terremoto in una città d'arte fragile come il capoluogo toscano e riportato alla memoria il terremoto di magnitudo 6.5 che colpì la Garfagnana nel 1920 e quello dell'anno precedente,che colpì il Mugello di magnitudo 6.4.

Ma cosa sta accadendo negli ultimi giorni sul territorio toscano? La serie di scosse avvertite può essere il preludio di un episodio sismico più grave? Lo è stato chiesto al Sismologo Carlo Meletti,Direttore della Sezione di Pisa dell'INGV .


1 Che tipo di scosse sono quelle a cui stiamo assistendo da una settimana a questa parte sul territorio toscano?


Stiamo assistendo a una sequenza sismica fatta di scosse frequenti,ma non troppo forti. Nell'arco di una settimana ci sono state 182 scosse. La più forte è stata quella registrata il 3 maggio scorso di magnitudo 3.7, a seguire c'è quella di stamattina di magnitudo 3.3,che ha svegliato la popolazione di tutto il territorio della provincia di Firenze e non solo. Dopo il 3-4 maggio lo sciame sismico sembrava si fosse placato,invece è ripartito. Solo da ieri si contano 50 scosse. La sismicità è concentrata in questo triangolo fiorentino : Greve in Chianti,San Casciano Val di Pesa e Impruneta. Probabilmente,come è accaduto già in passato,andranno avanti per settimane per poi sparire.


2 E' la prima volta che si verifica una sequenza di questo tipo?


No ; non è la prima volta. Una sequenza analoga era avvenuta tra il 2014 e il 2015. Ci furono oltre 200 scosse,più o meno nella stessa area in cui si sta registrando lo sciame sismico . In quel caso la magnitudo massima raggiunta fu del 4.1,non ce ne furono più forti di così.


3 Le scosse vengono avvertite più forti di quanto in realtà sono?


Quella del Chianti Fiorentino è una zona soggetta a questo tipo di scosse. L'area collinare chiantigiana,posta immediatamente a sud di Firenze tra la Val di Greve e la Val di Pesa,è da tempo ben nota per la sua sismicità medio-bassa. Nel 1895 ci fu una scossa che toccò la magnitudo di 5.8. C'è da dire poi che,per ragioni legate alla consistenza del territorio,le scosse vengono avvertite dalla popolazione in maniera più forte di quanto in realtà sono. Firenze è una città costruita sui depositi dei fiumi,non su materiale roccioso. Questo,quando arriva un'onda sismica,provoca un'amplificazione. Sono le caratteristiche del terreno che amplificano lo scuotimento,che viene avvertito più forte di quanto sia in realtà. Il nostro Istituto ha allestito molte stazioni per cui riusciamo ad avvertire scosse anche molto piccole. Spesso dei terremoti più piccoli avvertiamo il rombo,i boati,ma non le scosse.


4 Cosa dobbiamo aspettarci per i prossimi giorni?


Può accadere che le sequenze di scosse siano il preludio a un terremoto più forte, come successe a l'Aquila. Noi non abbiamo segnali che ci dicono questo, ci basiamo pertanto sulla casistica. Sappiamo che,nel 95% dei casi,sequenze come queste finiscono come sono iniziate. Solo nel 5% dei casi generano terremoti più forti. In ogni caso stiamo spingendo la popolazione a informarsi sulle procedure e sui comportamenti da mettere in atto in caso di eventuali episodi più gravi. Nonostante le previsioni,è meglio essere pronti.


Cos'è uno sciame sismico?


Uno sciame sismico è caratterizzato da una lunga sequenza di scosse sismiche di lieve e media intensità,che può durare fino a diversi mesi e localizzato in una determinata zona. A volte (ma non sempre) sono legati ad attività vulcaniche.












Commenti

Post popolari in questo blog

Torta di Mele un pò di storia

300 g di farina 00 (più 100 g di Frumina Paneangeli),3-4 mele,250 g di zucchero semolato,3 uova,70 g di burro,200 ml di latte,1 bustina di lievito vanigliato Paneangeli,1 bustina di vanillina,1 limone,zucchero al velo per spolverare. . Sbucciate le mele e togliete il torsolo. Tagliatele a metà e mettetele a macerare in zucchero e succo di limone in un recipiente. . Montate i tuorli belli gialli con lo zucchero fino ad ottenere una crema chiara e spumosa. Lasciate da parte gli albumi. Aggiungete le farine mescolate,il burro fuso tiepido e il latte. Mescolate e amalgamate il tutto molto bene dal basso verso l'alto. Riducete 2/3 delle fettine di mele in pezzetti più piccoli e amalgamateli al composto. Aggiungete la vanillina,il lievito (mi raccomando, agitatelo bene prima dell'uso per svegliare gli agenti lievitanti ) e amalgamatelo bene all'impasto. Montate a neve bianchissima e ferma gli albumi (dopo averci aggiunto un pizzico di sale,e con lo sbattitore elettr...

Quiche ai carciofi con pomodori secchi & olive

  Ingredienti per 4-6 persone 1 rotolo di pasta brisèe rotonda, 6 carciofi tondi puliti, 1/2 cipolla,olive verdi q.b., 10 pomodori secchi, 3 uova, 200 ml di panna liquida fresca, 100 g di Parmigiano Reggiano grattugiato,olio E.V.O. ,sale, 1 limone. . Pulite accuratamente i carciofi. . Prendete un carciofo alla volta,tagliatelo a spicchi molto sottili,pulite e tagliate anche il gambo,e riponete nella ciotola con il limone. . Tritate finemente la cipolla e fatela rosolare in una padella con un filo d'olio. . Aggiungete i carciofi e cuoceteli fino a quando risulteranno teneri,se necessario versate un goccio d'acqua. Regolate di sale. . Sbattete le uova in una ciotola,unite la panna fresca liquida,un pizzico di sale e il Parmigiano Reggiano,amalgamate bene. Aggiungete una manciata di olive verdi tagliate a rondelle e i pomodori secchi a piccoli spicchi. Mescolate. . Srotolate la pasta brisèe e adagiatela all'interno di una teglia rotonda. . Versat...