Passa ai contenuti principali

Il Castello di Brolio : e il fantasma del Barone di Ferro


 Siamo a Gaiole in Chianti (è una località che si estende in un comune di 2.562

abitanti della provincia di Siena in Toscana. Di distende per 128.99 km2 in area

collinare ; è molto conosciuta per le sue distese di vigne e per i suoi vini).

Tra i suoi territori ospita un'antica fortezza,è il Castello di Brolio,qui,tra le sue

antiche e silenziose mura abita il fantasma di un uomo chiamato il “Barone

di Ferro”,Bettino Ricasoli 1808-1880. Bettino era molto conosciuto per essere

un uomo dalla personalità rigida e ferrea e,per governare tutti i suoi vasti possedimenti terrieri in modo molto autoritario tanto da essere chiamato il

Barone di Ferro,non amava neanche salutare,rispondeva a tutti :”Non salutatemi,perdete solo tempo nel farlo!”. Il suo desiderio di controllo crebbe

talmente tanto che fu,però,anche la sventurata causa della sua morte. Un giorno,

cercando di domare una cavalla che rifiutava di essere sellata,nel tentativo di

frustrarla...il suo cuore,già malato,cedette,e si ritirò nelle sue stanze dove morì

stroncato da un infarto. Si attese un po' prima di procedere alla sepoltura perché

bisognava aspettare l'arrivo del Prefetto. La leggenda narra che anche dopo il

funerale non riuscirono ad interrare la bara : una volta sepolta,al mattino

veniva trovata dissotterrata,tanto che tutti,per accertarsi che il barone non

sarebbe più tornato dall'aldilà,la gettarono giù da un dirupo profondo. Ma

ciò non tenne lontano il defunto dal mondo dei vivi,molti dichiararono,qualche

tempo dopo,di aver visto il fantasma del Barone tutto vestito di nero in sella

al suo cavallo. Gli avvistamenti si fecero sempre più frequenti,e lo spirito

cominciò a tormentare gli abitanti del Castello,e anche tutti i contadini

spaventandoli per più di 150 anni. Nel 1965,Renato Polese,giornalista della

Domenica del Corriere,molto incuriosito da questi racconti,decise di trascorrere

una notte del Castello. Non scoccò ancora la mezzanotte,e l'uomo si imbatté

nel fantasma,era in sella al suo cavallo lungo il corridoio,lo guardò stando a

dovuta distanza,e poi scomparve entrando nella parete. Si racconta che lo

spirito arrabbiato del Barone abiti ancora nel Castello.














Commenti

Post popolari in questo blog

Le forze che agiscono nella Tettonica delle placche

  Deformazione è un termine generico che comprende la formazione di pieghe , di faglie , di strutture associate a forze di taglio e la manifestazione di altri effetti di compressione e distensione , prodotti nelle rocce dalle forze in atto nella Tettonica delle placche . I vari tipi di deformazione che possiamo vedere sulla superficie della Terra sono principalmente causati dai movimenti orizzontali relativi delle placche litosferiche l'una rispetto all'altra. Per questa ragione le forze che deformano le rocce lungo i margini delle placche hanno principalmente direzione orizzontale e i loro effetti dipendono dalla direzione del movimento relativo tra le placche che interagiscono. Si distinguono in 3 tipi : . Forze di distensione : fanno allungare e assottigliare le formazioni rocciose fino a romperle e a far separare le due parti; prevalgono lungo i margini divergenti , dove le placche si allontanano l'una dall'altra. . Forze di compressione : comprimon...

Sformato di carciofi

  Ingredienti per 4 persone 6 carciofi violetti puliti, 1 cipolla, 1 spicchio d'aglio, 3 uova, 100 g di provola dolce, parmigiano reggiano grattugiato q.b.,burro q.b.,olio E.V.O ,sale. . Pulite i carciofi . Tagliate in 4 i carciofi e lessateli in abbondante acqua salata acidulata per 10 minuti. . Tritate finemente la cipolla e fatela rosolare in una padella con l'aglio e un giro d'olio. . Scolate i carciofi e poneteli nella padella,lasciate insaporire per 5 minuti ( conservatene un po' per la decorazione e friggeteli per renderli un po' croccanti). Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare. . Sbattete le uova in una ciotola,unite la provola a dadini e il Parmigiano grattugiato. Aggiungete i carciofi e regolate di sale. . Imburrate gli stampini monoporzione,versate il composto e cuocete nel forno preriscaldato a 180°C per 26 minuti . Decorate con i carciofi tenuti da parte. Per Pulire i carciofi : Come evitare che i ...

Alcuni rimedi di Nonna Pina

  Un rimedio di Nonna Pina contro ….la Muffa La vista e l'odore della muffa oltre ad essere spiacevoli sono anche portatori di germi che possono intaccare la vostra salute e quella dei vostri bambini. Ci sono,però,una serie di accorgimenti,rimedi e consigli della Nonna,per trovare una soluzione al problema. Succo di limone : quando l'abbigliamento o altri tessuti mostrano dei segni di muffa,applicate un mix di succo di limone e sale per trattare le macchie. Alcol : quando appare della muffa sulla tappezzeria,per rimuoverla usate una soluzione di alcol diluito con una tazza d'acqua . Immergete un panno pulito o uno straccio nella soluzione e strofinate accuratamente tutte le macchie di muffa. Un rimedio di Nonna Pina per le …. Azalee senza fine Il trattamento di bellezza per le azalee,piante piuttosto difficili da curare,è costituito dal tè. Concimando,infatti,una volta ogni 15 giorni la terra di questa pianta con una tazza di tè le...