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Che cos'è la malaria?


 

La malaria è una malattia tropicale che ogni anno colpisce più di 200 milioni di persone con : febbre,mal di testa,tensione dei muscoli della nuca,brividi, sudorazione,nausea,vomito e diarrea,sono i sintomi che si possono manifestare o anche alternarsi comparendo tra i 10 e i 15 giorni dopo la puntura. Contrariamente a quanto si pensava però,non è la zanzara a causare l'infezione. Bensì si origina da 4 differenti tipologie di plasmodio,organismi unicellulari appartenenti al regno dei protisti. Per svolgere il loro ciclo vitale devono replicarsi all'interno dei globuli rossi dell'uomo. Ciò si verifica quando la zanzara (Anopheles ; e sono soprattutto le femmine ad essere infette ),attraverso la puntura inietta dalle sue ghiandole salivari il plasmodio che è così libero di entrare nel circolo sanguigno ; nello stesso modo,mediante puntura,il plasmodio può tornare nuovamente nella zanzara e infettare altre persone. Attualmente non esiste un vaccino ; la strategia più utilizzata è la profilassi farmacologica,l'artemisina,una potenziale molecola attiva contro il plasmodio,è stato un farmaco che ha completamente cambiato l'evolversi dell'infezione. Purtroppo,però,si sono verificate frequenti resistenze a questo farmaco. Per prevenirla è necessaria un'accurata bonifica del terreno. Oppure l'utilizzo delle zanzariere impregnate di insetticida. Strategie che a partire dai primi anni del 2000 hanno ridotto i casi infettivi di malaria del 75%. Nel 2015,secondo i dati dell'OMS (l'Organizzazione Mondiale della Sanità) ci sono stati 214 milioni di casi nel mondo e la malaria ha ucciso 438.000 persone,la maggior parte tutti nell'Africa sub-sahariana. L'80% dei decessi avviene nei bambini sotto i 5 anni. Nel 2016 l'OMS dichiarò il nostro Paese libero dalla malaria.

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